Il quarto di finale di Coppa Italia tra "Davide" People Strategy Panthers Roseto e "Golia" Famila Schio, questa volta, non ha riservato clamorosi colpi di scena (come avviene nel celebre racconto biblico). Pronostico ampiamente rispettato, con le Orange ad imporsi su Roseto con un eloquente 96-57. Al netto però della partita, che si poneva come una montagna quasi impossibile da scalare, ciò che conta è la presenza fisica delle Panthers alle Final Eight di Coppa Italia di Serie A1.
Questo è ciò che ci preme risaltare e sottolineare e lo ripetiamo per chi si fosse abituato "troppo bene" nel corso dell'ultimo anno solare, concluso con la promozione in Serie A1. Essere presenti in una manifestazione così prestigiosa, affrontando per la quarta volta in stagione la squadra più vincente del basket italiano, non è un fatto scontato; al contrario, è un passaggio importante che le nostre ragazze hanno affrontato sicuramente con tanta emozione (vedi la partenza forte di Schio) ma anche con tanto orgoglio e tanto cuore, consapevoli che l'obiettivo finale da raggiungere sarà la salvezza e la permanenza in Serie A1.
Per tutta la Roseto cestistica, e per la città di Roseto degli Abruzzi, questa "prima volta" alle Final Eight è un'altra pagina di Storia. All'orizzonte, adesso, si staglia il campionato con nove partite (o per esser precisi, nove finali) tutte da giocare fino all'ultimo secondo.
