Sanità territoriale: incontro istituzionale tra il Sindaco di Roseto degli Abruzzi e il nuovo Direttore dell’Area Distrettuale Adriatico della ASL di Teramo.
Nei giorni scorsi il Sindaco della Città di Roseto degli Abruzzi ha incontrato il dott. Mauro Passamonti, che a decorrere dal 1° novembre 2025 ha assunto ufficialmente l’incarico di Direttore della U.O.C. Area Distrettuale Adriatico della ASL di Teramo, conferito dal Direttore Generale Maurizio Di Giosia.
Il dott. Passamonti succede al dott. Pinto, al quale il Sindaco ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento per il lavoro svolto, per l’impegno profuso e per l’attenzione garantita al territorio nel corso del suo mandato.
Il nuovo incarico affidato al dott. Passamonti riguarda una delle aree più rilevanti della sanità territoriale abruzzese, comprendendo i Comuni dei tre Distretti Socio-Sanitari della Costa Adriatica della ASL di Teramo: Atri, Roseto degli Abruzzi e Val Vibrata. Si tratta di un territorio vasto e complesso, che serve oltre 200.000 abitanti, configurandosi come uno dei più grandi distretti a livello territoriale.
Nel corso dell’incontro istituzionale, svoltosi in un clima di piena collaborazione e confronto costruttivo, si è parlato in maniera approfondita del Distretto Socio-Sanitario di Roseto degli Abruzzi, con particolare attenzione al lavoro che si sta portando avanti nell’ambito dell’UVM – Unità di Valutazione Multidimensionale. È stato condiviso come, grazie a un nuovo potenziamento della struttura e delle risorse, sarà possibile accelerare le attività, ridurre i tempi di risposta e migliorare ulteriormente l’efficacia degli interventi, soprattutto a favore delle fasce più fragili della popolazione.
Un capitolo importante del confronto ha riguardato anche il futuro della Casa di Comunità di Roseto degli Abruzzi, considerata un presidio fondamentale per il rafforzamento della sanità di prossimità. Su questo punto, il Sindaco ha ricevuto rassicurazioni chiare dal dott. Passamonti circa il fatto che tutti gli obiettivi prefissati saranno garantiti, nel rispetto della programmazione prevista e delle scadenze stabilite, assicurando continuità e qualità dei servizi per i cittadini.