Per ragioni di opportunità e chiarezza, anche nei confronti di chi esercita l’attività venatoria, l’Ente Provincia di Teramo sottolinea che la gestione e la programmazione rimane in capo alla Regione Abruzzo e agli Ambiti Territoriali di caccia.
Alla Provincia e alla Polizia Provinciale la stessa Regione ha chiesto di bandire un avviso pubblico per costituire un elenco di volontari “al fine di creare dei gruppi permanenti di selecontrollori in grado di intervenire prontamente allorquando se ne richieda la necessità nei termini previsti dal disciplinare, dal quale attingere per gli interventi necessari”.
Per adempiere alla richiesta della Regione in uno spirito di collaborazione la Provincia ha provveduto a bandire un avviso pubblico.
La Polizia Provinciale di Teramo è alla ricerca di volontari per l’esecuzione di interventi di controllo sui cinghiali nella Provincia di Teramo (DGR 777/2024).
Tale richiesta ha carattere di “urgenza” ed è motivata dall’elevato numero di incidenti stradali, nonché dal sempre crescente aumento dei danni alle colture.
La Polizia Provinciale di Teramo sta elaborando l’elenco degli esecutori del controllo sui cinghiali, al fine di creare dei gruppi permanenti di selecontrollori in grado di intervenire prontamente allorquando se ne richieda la necessità nei termini previsti dal disciplinare citato, dal quale attingere per gli interventi necessari.
I volontari devono possedere alcuni requisiti tra cui:
- essere muniti di porto di fucile per uso di caccia in corso di validità e relativa assicurazione in corso di validità che copra durante il periodo di intervento anche i rischi di tali attività di controllo;
- essere in possesso di adeguata abilitazione al controllo del cinghiale nel rispetto del Decreto 4 maggio 2017, n. 1/Reg. Regolamento per la Gestione Faunistico-Venatoria degli Ungulati.
Inoltre il volontario deve dichiarare di essere pienamente consapevole degli eventuali rischi correlati allo svolgimento delle attività di cui sopra e che la partecipazione alle stesse attività è strettamente volontaria è gratuita.
In pratica per il Piano contenimento dei cinghiali occorre ribadire che la Provincia non ha la gestione dell’attività venatoria che rimane in capo alla Regione e agli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC).