Teramo, presentato libro Pasquale Celommi

Nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “Albert Einstein” di Teramo (Viale Giovanni Bovio, 6), si è svolta la prima presentazione del volume "Pasquale Celommi. La luce, i valori, le memorie. Studi e ricerche". L’evento inaugura un ciclo di quattro presentazioni che si terranno nei prossimi mesi nelle province di Teramo e Pescara.
L’iniziativa, inserita nel programma “Teramo Natura Indomita”, è stata promossa dalla Fondazione Pasquale Celommi ETS, dal Comune di Teramo e dall’Istituto scolastico ospitante, con il sostegno di numerosi enti patrocinatori: Ministero della Cultura, Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Città di Teramo, Roseto degli Abruzzi e Giulianova, Museo Nazionale d’Abruzzo, Fondazione Tercas, Rotary Club Teramo e Circolo Filatelico e Numismatico Rosetano.
L’incontro, moderato dalla Dott.ssa Maria Rita Piersanti, si è aperto con l’esibizione del coro del Liceo Scientifico diretto dal Prof. Ettore Sisino, che ha contribuito a delineare con suggestiva intensità il clima dell’evento. È seguito l’intervento del presidente della Fondazione, Prof. Viriol D’Ambrosio, che ha ripercorso la genesi del progetto editoriale, sottolineando il ruolo di Celommi come interprete della memoria, dei valori sociali e della sensibilità politica del suo tempo. Hanno portato i saluti istituzionali il consigliere provinciale Prof. Flavio Bartolini, in rappresentanza del presidente della Provincia Camillo D’Angelo, e il consigliere comunale Avv. Luca Pilotti. La dirigente scolastica, Prof.ssa Eleonora Magno, ha espresso profonda gratitudine per il coinvolgimento del Liceo, rimarcando il valore educativo e culturale di iniziative capaci di unire scuola e territorio. È intervenuto inoltre il presidente del Rotary Club Teramo, Dott. Raffaele Falone, che ha evidenziato l’importanza di sensibilizzare le giovani generazioni alla tutela del patrimonio artistico.
La vicepresidente della Fondazione, Prof.ssa Loredana Di Giampaolo, ha introdotto la restauratrice Dott.ssa Paola Moretti, autrice del saggio dedicato all’opera La marina, che ha illustrato il complesso lavoro di recupero del dipinto.
La Prof.ssa Raffaella Cordisco, storica dell’arte, ha ricostruito la formazione artistica di Celommi, mettendo in evidenza la sua capacità di elaborare un linguaggio pittorico originale, attento alla luce e al dettaglio.
La Prof.ssa Stefania Di Carlo ha presentato la sua ricerca sulle quindici lettere che l’artista indirizzò allo storico Vincenzo Bindi tra il 1888 e il 1910, oggi conservate presso la Biblioteca civica “Vincenzo Bindi” di Giulianova: documenti preziosi non solo per la datazione delle opere, ma anche come autentici spaccati di vita quotidiana. Prestando la voce al padre, Prof. Emidio Di Carlo, la stessa studiosa ha ripercorso il saggio più ampio del volume, sottolineando come Celommi, autentico “cronista della sua contemporaneità”, abbia saputo intrecciare valore sacrale e sensibilità sociale. A concludere è stata la Prof.ssa Anna Maria Iorio, che ha illustrato la diffusione dell’opera di Celommi nel contesto francofono, arricchendo ulteriormente la prospettiva critica sull’artista.
Frutto di oltre dieci anni di ricerche e del contributo di sedici studiosi, il volume Pasquale Celommi. La luce, i valori, le memorie. Studi e ricerche rappresenta la prima monografia dedicata al pittore abruzzese. Arricchito da un ricco apparato iconografico e documentario, il lavoro offre nuove prospettive interpretative su uno degli artisti locali più sensibili e apprezzati, capace di coniugare tradizione e modernità e di farsi interprete dei valori religiosi, sociali e morali della sua terra.