Venerdì 5 settembre 2025, alle ore 18:00, presso la Riserva del Borsacchio, si terrà uno degli appuntamenti del progetto artistico-culturale “Armonie Invisibili – Dialoghi tra Armonia, Natura e Filosofia”, ideato e curato dal M° Giovanni Allevi, che dà il via al nuovo progetto “Suoni in Riserva”, a protezione dell’area naturalistica rosetana.
“Armonie Invisibili” è un ciclo di incontri all’aperto che fonde riflessione filosofica, musica e immersione nella natura. In scenari incontaminati, ogni appuntamento diventa un’esperienza di ascolto profondo e consapevole, in cui il pensiero si intreccia con vibrazioni armoniche, silenzi e paesaggi. Un percorso unico di bellezza, introspezione e rinascita, guidato da un Maestro che ha trasformato la musica in filosofia di vita. L’appuntamento rosetano sarà gratuito.
Compositore, pianista e filosofo, il M° Allevi accompagna il pubblico in un viaggio intimo e collettivo, affrontando temi centrali del nostro tempo: la fragilità come risorsa, la bellezza dell’istante presente e la relazione dell’uomo con la natura come fondamento di una nuova visione del mondo.
Come scritto dall’artista: "Ho intuito le armonie invisibili che ci circondano in uno dei momenti più difficili della mia vita. Musica, Natura e Filosofia ci permettono di ascoltare ciò che non si vede. Sentire il nucleo autentico di noi stessi".
L’Amministrazione Comunale è riuscita a far inserire Roseto degli Abruzzi in una delle sole quattro tappe italiane di questo prestigioso progetto, insieme al Parco Nazionale del Cilento, all’Antica Cava di Lampedusa e al Parco Naturale delle Dolomiti Friulane (Lago di Barcis), tutti luoghi riconosciuti per il loro straordinario valore ambientale e culturale.
Per realizzare l’evento, il Comune ha provveduto a coinvolgere le realtà che da anni operano per la cura della Riserva e il benessere dei cittadini: le Guide del Borsacchio, la FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, il Movimento Italia Gentile e Roseto Gentile Fest. L’incontro sarà moderato da Maria Rita Piersanti.
La struttura comunale di Protezione Civile unitamente alle Guide del Borsacchio e FIAB, ha predisposto un piano integrato di sicurezza, viabilità e tutela ambientale, che comprende:
Protezione habitat: installazione di 100 pali e 900 metri di corda per la messa in sicurezza della rete dunale e delle massicciate, che ospitano 12 specie protette e una pianta recentemente riclassificata;
Volontariato: oltre 30 volontari impegnati nelle fasi di montaggio delle aree da proteggere, nell’assistenza durante l’evento e nelle operazioni di bonifica e ripristino successive;
Capienza: l’area individuata potrà accogliere circa 1.200 spettatori, con sistemazione a terra. Si invita pertanto il pubblico a munirsi di teli mare o cuscini e a indossare abbigliamento comodo e adatto all’ambiente naturale, così da vivere l’esperienza nel pieno rispetto della Riserva e in condizioni di comfort;
Viabilità e parcheggi: l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con il responsabile FIAB Teramo Gianni Di Francesco, intende garantire che l’evento si svolga nel segno della sostenibilità e del minimo impatto ambientale. Per questo motivo si invita in particolare la cittadinanza rosetana a raggiungere la Riserva del Borsacchio a piedi o in bicicletta, riducendo al minimo l’utilizzo dei mezzi privati. Il parcheggio principale è stato individuato presso il Lido Bora Bora, mentre gli accessi saranno regolamentati attraverso la spiaggia, la pista ciclabile e viale dei Lecci, che fungerà anche da via di emergenza;
Accessibilità: area dedicata e attrezzata per persone con disabilità con accesso dal Villaggio Lido D’Abruzzo (area che può ospitare n.20 persone con disabilità). Al fine di organizzare al meglio l’accoglienza, è necessario prenotare il proprio posto inviando una mail con: nome e cognome della persona con disabilità, generalità dell’accompagnatore, numero di telefono di riferimento. La prenotazione dovrà pervenire entro le ore 12:00 di giovedì 4 settembre 2025 all’indirizzo: segreteriasindaco@comune.roseto.te.it. Si consiglia di utilizzare questo metodo perché i posti sono limitati e non sarà possibile garantirne la disponibilità a coloro che si presenteranno senza prenotazione.